Le soluzioni alle quali arriva lo scultore Paolo Manzari sono il frutto di uno scavo interiore alla ricerca dell’uomo e del suo humus più ancestrale. Nella plasticità cerca di trovare le ragioni per cui si muove in un modo come in un altro. Le sue sculture rivelano un’ansia di libertà che forse non troveranno mai, ma la ricerca di essa permane e trapela, proprio nella loro drammaticità di essere.
P. Pinto ( Adventure, Maggio 1975) Scrittore, critico letterario, giornalista Rai

TRA MATERIA
E
MOVIMENTO
Bi-personale
Chiesa Rupestre Madonna delle Grazie – MATERA
13 – 21 Aprile 2025
La mostra sarà visitabile tutti i giorni
10:00-12:30 16:30-18:30
SALA STAMPA
Opere esposte
Tra fiori e colombe 1965 gesso patinato 35×50 – disponibile

Ercole e il centauro 1998 cemento patinato diam. 44 – disponibile

Scena d’amore 1977 cemento patinato 35×35 – disponibile

Nello studio 2004 cemento patinato 42×48 – disponibile

Lotta col toro 2001 cemento patinato diam 44cm – disponibile

Uomo e toro 1987 cemento patinato diam 41cm – disponibile

Il pittore dell’amore 2003 cemento patinato 45×45 – disponibile

Picador e toro 2003 cemento patinato 37×52 – disponibile

Il gioco (madre e figlio) 2004 gesso patinato 32x16x7.5 – disponibile

Figura accoccolata 1970 gesso patinato 35x16x15 – disponibile

